Ogni anno, quando ci sediamo a scrivere questa relazione, ci troviamo a fare una cosa che non è sempre così scontata ma che cerchiamo di far diventare un’abitudine: guardarci indietro con onestà.
Il 2025 è stato un anno di crescita, e non solo nel senso più ovvio del termine. Il team si è allargato, i progetti sono aumentati, e con loro anche la responsabilità di mantenere le promesse che ci siamo fatti quando abbiamo fondato Palabra nel 2022. Essere una Società Benefit non è un titolo: è un impegno che si rinnova ogni anno, misurandosi con i numeri e con i fatti.
Cosa abbiamo fatto lato Benefit in concreto?
Nel 2025 abbiamo piantato 215 alberi al Bosco Panarotta e protetto 0,2 ettari di territorio a Lio Piccolo, per un investimento di 5.800€ – l’1% del nostro fatturato, come ci eravamo promessi. Dal 2022 a oggi sono 675 gli alberi che abbiamo piantato grazie a chi ha scelto di lavorare con noi: non è un numero astratto, è un piccolo pezzo di mondo un po’ più verde.
Sul fronte delle donazioni, nel 2025 abbiamo destinato complessivamente 3.485€: dall’emergenza Myanmar con Save the Children a realtà più vicine come CCO Crisi Come Opportunità, Azione contro la Fame o Matita Sospesa a supporto del diritto scolastico, o dando un supporto per la realizzazione della mostra Dante Plus a Ravenna.
Sul percorso di valutazione BIA, Business Impact Assessment messo a disposizione da B-Corp, abbiamo fatto passi avanti concreti: abbiamo una mission scritta, stiamo lavorando al codice etico e abbiamo introdotto processi formalizzati di onboarding e feedback.
Sappiamo anche dove non siamo ancora arrivati: la formazione ESG strutturata e la descrizione formale delle mansioni sono ancora in cantiere, e le porteremo avanti nel 2026. Lo scriviamo qui perché la trasparenza non è un valore solo quando le cose vanno bene.
Grazie a chi ci legge, lavora con noi, ci sceglie come partner. Questa relazione è anche vostra.


